Probabilmente sbagliavano anche in quella affermazione perchè il compito di far conoscere il porto non è proprio il primo degli incarichi che la vecchia legge 84/94 e la nuova Riforma dei Porti assegnano all'Autorità di Sistema portuale. Ma oggi possiamo affermare, senza tema di smentite, che assieme agli altri compiti che la legge assegna all'Autorithy anche la promozione del porto triestino è uno dei compiti svolti al meglio da quello che era il commissario ed oggi è il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale.
Dopo l'accordo con l'importante scalo di Duisburg crediamo che l'odierno incontro con i cinesi a Trieste sia forse il punto più alto di promozione del porto che i " benpensanti triestini " neanche si immaginavano.
ACCORDO SUI
TRASPORTI MARITTIMI CINA-UE: IL PORTO DI TRIESTE OSPITA LA 14.MA EDIZIONE
DELL’INCONTRO ANNUALE
D’Agostino:
un onore per l’Authority ospitare un incontro di settore così strategico e
un’opportunità unica per illustrare le potenzialità di Trieste per la Nuova
Via della Seta
Trieste, 9
luglio 2017 – L'AdSP del Mare
Adriatico Orientale in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti, ospiterà nei prossimi giorni presso la Torre del lloyd, la 14ma
edizione dell'incontro annuale per l’implementazione dell’accordo sui trasporti
marittimi UE-Cina.
Siglato nel
2002, l'accordo di settore UE-Cina intende migliorare nell’interesse degli
operatori economici delle parti le condizioni nelle quali si svolgono le
operazioni di
trasporto marittimo di merci destinate e provenienti dalla Cina.
Si basa sui principi della libera prestazione dei servizi di trasporto
marittimo e sul principio del trattamento non discriminatorio in relazione
all’utilizzo dei servizi portuali ed ausiliari. L'Accordo promuove inoltre la
cooperazione tra UE e Cina su questioni di sicurezza marittima e formazione del
personale.
L'incontro, che si svolge alternativamente in
Cina e nell'Unione Europea con cadenza annuale, costituisce il terreno ideale
per uno scambio d'informazioni e opinioni sul settore e per facilitare i
contatti tra gli operatori e le autorità marittime. Le due delegazioni presenti
a Trieste saranno composte da rappresentanti del ministero cinese dei
Trasporti, della direzione generale dei Trasporti e Mobilità della Commissione e di Stati membri
dell’Unione, tra cui l’Italia, oltre che dell’Associazione degli armatori
cinesi e dell’Ecsa (Associazione degli armatori della Comunità europea).
Il programma della due giorni di lavori sarà
anticipato da un incontro con i vertici dell’Authority e da una visita presso
le infrastrutture dello scalo giuliano. I migliori auguri per una proficua
collaborazione giungono dal presidente dell’AdSP, Zeno D’Agostino, che ha
voluto sottolineare come negli ultimi mesi si stia sviluppando su Trieste un
forte interesse da parte delle Istituzioni cinesi. “Siamo onorati di ospitare
un evento così strategico.
Il porto ha potenzialità formidabili, che finalmente
siamo in grado di rilanciare e comunicare agli investitori stranieri:
eccellenti collegamenti ferroviari su scala europea, che rendono Trieste unico
scalo italiano con vocazione internazionale; fondali naturali di 18 metri per
accogliere le grandi navi oceaniche; un punto franco da valorizzare ed alleanze
importanti come quella recentemente siglata con il porto di Duisburg, collocato
strategicamente rispetto alla Nuova Via della Seta marittima e terrestre”.
Il porto di Trieste dunque non farà solo da
setting per l’importante meeting dell’organismo multilaterale del settore
marittimo, ma avrà anche l’opportunità di far conoscere le sue peculiarità ed
il ruolo che può giocare come punto privilegiato di accesso in Europa per la
Belt and Road Initiative.


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