giovedì 20 settembre 2018

FAQ TRIESTE VI SEGNALA : ....

Dopo aver verificato ieri che alcune notizie non hanno il giusto risalto abbiamo fatto gli strilloni per IL PICCOLO , perché sappiamo che lamentarsi non serve e alla fine si risulta antipatici.

Oggi continuiamo in questa opera di sostegno strillando due notizie: 

La prima è un articolo a firma Paolo Deganutti (noto libraio triestino e non solo) sulla versione on-line della rivista LIMES che voi potete leggere sul blog del LIMES CLUB TRIESTE cliccando su questa immagine:

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La seconda è la notizia dell'incontro tra la delegazione della Regione FVG in Cina e la missione del vicepremier Di Maio, anche lui in visita in Cina.

Porto di Trieste ne parliamo ? Certo ci vediamo in Cina

è il titolo proposto dal nostro collaboratore per questo comunicato regionale che a livello dei media nazionali è stato finora ripreso solo da FER PRESS



Voi potete leggere il comunicato regionale cliccando sull'immagine

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mercoledì 19 settembre 2018

RASSEGNA STAMPA PER I LETTORI NON TRIESTINI ...

... E PER I TRIESTINI DISATTENTI

FAQTRIESTE fa volentieri lo strillone per far circolare le notizie. Grazie al lavoro e all'impostazione del presidente D'Agostino del porto di Trieste si parla in Cina e in Nord Europa nei convegni e nei  centri decisionali dello shipping. Noi proviamo a far conoscere alcune notizie e ragionamenti negli spazi intermedi dell'informazione, in modo più semplice e chiaro possibile. Oggi pensiamo di far cosa utile facendo gli strilloni per Il Piccolo tra i nostri lettori dei porti italiani e dello shipping.


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IL PICCOLO 12 settembre 2018

VISITA DEL SOTTOSEGRETARIO GIORGETTI AL PORTO DI TRIESTE



Vi proponiamo questo video realizzato dalla Regione FVG sulla visita del sottosegretario Giorgetti al porto di Trieste. Seguiamo da anni le vicende legate al Porto Franco Internazionale di Trieste e il cambio di guida della Regione dalla presidente Serracchiani (PD) al pres. Fedriga (LEGA) apre sicuramente a nuovi scenari. Ritorneremo da subito a documentare il dibattito e i fatti legati al porto di Trieste.
Non è una notizia da poco che una figura politica di peso come l'on. Giorgetti sia interessato a sperimentare proprio a Trieste (in forza del suo stato particolare dovuto al trattato di pace di Parigi e in particolare dell'Allegato VIII) forme di riduzione fiscale importanti.

Il sottosegretario, approfondendo il tema della fiscalità di vantaggio, ha riconosciuto nei punti franchi uno strumento essenziale per rafforzare la competitività dello scalo, anche in virtù della concorrenza "che, nel caso di Trieste, non è italiana". dal comunicato Regione FVG

Noi di FAQTRIESTE, ormai ci conoscete, siamo maliziosi e ci poniamo sempre domande.  

Una notizia così ghiotta deve aver avuto una buona  diffusione e in particolare sulle riviste del settore shipping. 

domenica 16 settembre 2018

UN VIDEO DA TARANTO SULL'ACCORDO ILVA

Sulla pagina Facebook dell'associazione Peacelink di Taranto abbiamo trovato questo video sull'accordo con Arcelor Mittal per l'ILVA di Taranto.




Dario Fo all'inizio dei suoi spettacoli sosteneva che di certi argomenti tragici è meglio parlarne facendo ridere: perchè chi ride apre la bocca per farlo e i concetti riescono ad entrare dentro.

per saperne di più di Peacelink

venerdì 14 settembre 2018

A UN MESE DAL CROLLO DEL PONTE DI CORNIGLIANO --- GENOVA

Sono le settimane in cui riprendono sulle reti TV le trasmissioni di approfondimento giornalistico e politico. L'altra sera a Porta a Porta Bruno Vespa e il suo immancabile "modellino" ha discusso del ponte di Genova con il presidente della Regione Liguria Toti e con il sindaco Bucci. Oggi a Genova ci sono state manifestazioni e minuti di silenzio. Il Governo ha varato un decreto legge. Non è facile scegliere in questo mese trascorso dal 14 agosto del crollo un articolo , un punto di vista, un ragionamento che possa soddisfare e rappresentare la concreta gravita di quello che è successo. Non siamo stati in grado di scegliere, figurarsi di scriverlo da noi, un pezzo che riesca a riassumere la tragedia.




Cosa e come fare ? Ci siamo affidati ad un comunicato del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali di Genova che inizia con un riferimento ad un articolo firmato da Giuliano Galletta sul Secolo XIX. 

domenica 9 settembre 2018

UNA PAUSA DI RIFLESSIONE



Mi si nota di più se vengo o non vengo ? 
Come Nanni Moretti anche noi di FAQTRIESTE ci siamo posti questa domanda, assieme ad altre, che vi proponiamo senza lunghi giri di parole e che saranno l'argomento della nostra pausa di riflessione.
Voi potete partecipare alla nostra riflessione scrivendo alla redazione faqtrieste@gmail.com e sarebbe già un buon risultato trovare assieme qualche risposta.

1. Perchè  quasi tutte le città sede di AdSP hanno uno o più media che si occupano di shipping e Trieste no ?

2. Serve nel panorama informativo del settore shipping e logistico avere una pubblicazione di riferimento territoriale ?

3. Il blog FAQTRIESTE è riuscito a ricavarsi uno spazio a livello nazionale ? a livello dei soggetti portuali triestini ? a livello territoriale ?

4. Il blog FAQTRIESTE è riuscito ad influenzare e migliorare il dibattito sulle questioni portuali in città ?

5. Sicuramente il nostro blog viene letto ma non raccoglie dichiarazioni politiche "generiche", serve una competenza particolare ?

6. Grazie a questa competenza necessaria anche la nostra pagina su Facebook  non è premiata dai compulsivi di tastiera, i cosiddetti "webeti" ?

7. L'informazione, e la enorme quantità di notizie in circolazione grazie ai bassi costi dell'informatica è diventata il centro del dibattito - emotivo - superficiale. Dal caso Trump e il Russiagate, dalla informazione autoprodotta dei politici, stanno crescendo notizie difficilmente distinguibili dalla propaganda partitica ?

8. Abbiamo onestamente provato in questi quattro anni a non miscelare politica ed informazione. Ci siamo riusciti ?

9. Come va costruito secondo voi un media ancora più incisivo ? Provate a indicarcelo.

mercoledì 5 settembre 2018

LA VICENDA SIDERURGICA DI PIOMBINO COME RACCONTATA DA REPUBBLICA

Risulta interessante mettere a confronto le scelte fatte a Piombino rispetto a quelle dello stabilimento triestino. E' bene conoscere come sono andate le cose in uno stabilimento per dimensioni e protagonisti più simile a quello di Servola.



Piombino, il valzer dei soci esteri dopo russi e algerini, l'indiano Jindal

ENNESIMO CAMBIO DI PROPRIETÀ PER L'ACCIAIERIA TOSCANA SENZA PACE DOPO LA FINE DELLA STAGIONE PUBBLICA. IL GRUPPO DI MUMBAI, SCONFITTO PER L'ILVA, PROMETTE IL RILANCIO ANCHE SE NON DÀ TROPPE ILLUSIONI: IN QUESTI GIORNI RIPARTE LA LINEA ROTAIE

Piombino 

C' è sempre stato un filo rosso che ha legato l'acciaio di Piombino all'imprenditoria straniera. Fin dalle origini. Nel 1864, per dire, è un industriale inglese, Alfred Novello, a costruire la Magona d'Italia, la fabbrica dalla quale è cominciata l'epopea della siderurgia piombinese: un altoforno a carbone di legna e un convertitore Bessemer per produrre acciaio partendo dalla ghisa. L'inizio di tutto. Poi il passaggio del testimone alla Ferriera Perseveranza che impiegava come operai 70 detenuti del carcere cittadino e da lì una storia lunga 150 approdata qualche mese fa nelle mani di Sajjan Jindal, il tycoon indiano alla guida di Jsw Steel. 

NEMMENO LA TRAGEDIA INSEGNA CROLLO PONTE DI CORNIGLIANO GENOVA

La lettura di questo post è riservata ad un pubblico adulto e preparato, privo di preconcetti e disponibile a ragionare sul serio. Alcune affermazioni contenute nel post possono risultare troppo esplicite e crude.


Non serve nemmeno la tragedia ad insegnare qualcosa. La frase "retorica" secondo cui si dovrebbe fare qualcosa affinchè queste donne e questi uomini non siano morti invano, resterà una frase retorica.
L'insegnamento più semplice, la banale considerazione che tutti più o meno hanno fatto si può riassumere così: " Per evitare che il ponte crollasse, per evitare questi morti era necessario intervenire prima ". 

PROPOSTA ZLS PER GENOVA : PRESIDENTE ASSOPORTI

premessa di FaqTrieste: dopo aver messo un po' d'ordine con una decina di domande allo scopo di imparare assieme i significati e le ricadute di ZES, ZLS e Porto Franco possiamo passare alla rassegna stampa citando The Meditelegraph:


D’Agostino: «Una “zona speciale” per sostenere il porto di Genova»



Genova - «Dobbiamo sostenere la richiesta di Genova di accedere ai vantaggi della zona economica speciale. Ma dobbiamo anche vigilare: il rischio è che la burocrazia impantani un percorso necessario al porto e che finisca come a Napoli dove manca un decreto e la zona economica speciale è ferma al palo». Zeno D’Agostino guida Assoporti, l’associazione degli scali italiani, e ha in mente un piano «per supportare al massimo l’iniziativa della Regione».


L’iter per trasformare Genova in zona logistica è iniziato. È una buona risposta alle difficoltà logistiche dopo il crollo del Morandi?
«Sì, perché i fronti su cui intervenire sono due: quello delle infrastrutture, che mi pare siano necessarie soprattutto in questo caso, e quello software, con iniziative legate al miglioramento dei servizi».

lunedì 3 settembre 2018

TASSAZIONE DEL LAVORO PORTUALE A TRIESTE - APERTA LA DISCUSSIONE

C'era anche il giornalista de IL PICCOLO all'incontro con il CLPT ( Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste ) dove sono state presentate le firme raccolte tra i lavoratori portuali per una tassazione speciale nel porto di Trieste e illustrati a grandi linee i contenuti dell'incontro sull'argomento in Autorità di Sistema Portuale di Trieste. 

Mettiamo in archivio l'articolo del giornalista de IL PICCOLO e lo salviamo nel blog , anche perchè riporta alcune battute di un dialogo che deve aver avuto con il presidente dell'AdSP Zeno D'Agostino. Sono piccoli passaggi che vanno messi in memoria e salvati nel disco rigido o nella nuvola dove ognuno di noi si salva le informazioni.