mercoledì 16 marzo 2016

I MISTERI DEL PORTO VECCHIO - INTAVOLAZIONE


Era il 28 marzo dello scorso anno che il Sindaco Cosolini annunciava:

«Il Porto Vecchio di Trieste potrà essere presentato agli investitori internazionali alla fine dell’estate già libero da ogni vincolo e nella disponibilità piena del Comune». Lo ha annunciato il sindaco Roberto Cosolini all’indomani della riunione in cui la stessa amministrazione comunale e l’Autorità portuale rappresentata dal commissario Zeno D’Agostino alla presenza di rappresentanti della Direzione generale e della struttura territoriale
dell’Agenzia del Demanio e di dirigenti della Regione hanno raggiunto un accordo definitivo sui nuovi confini territoriali che lasceranno al Demanio marittimo tutta la linea di costa, le banchine compresa la Stazione marittima sul Molo Quarto, l’Adriaterminal, gli stabilimenti balneari del Dopolavoro ferroviario e del Cral del porto e le società nautiche sul terrapieno di Barcola.

da IL PICCOLO 29 marzo 2015



3) Per avere la titolarità bisogna che i beni 

vengano registrati ed intestati al Comune 

presso gli uffici del  Catasto e del Tavolare,




dal Blog FAQ TRIESTE del 4 aprile 2015  CLICCA QUI 


SONO PASSATI UNDICI LUNGHI MESI E OGGI VENIAMO A SAPERE CHE :


IL 29 FEBBRAIO 2016 E' STATA UNA GIORNATA STORICA PER TRIESTE

L’intavolazione dei beni al Comune  

Il sindaco Cosolini ha firmato l’atto che avvia l’intavolazione al Comune di Trieste dei beni di Porto vecchio. 

E' una firma che fa la storia di Trieste:dopo tanti decenni i triestini si riappropriano di Porto vecchio! 

Dopo che è stato disposto lo spostamento del regime giuridico del punto franco dal Porto vecchio, è partito quel lungo lavoro che permetterà che tutti i beni demaniali, aree e costruzioni del Porto Vecchio, previste dalle intese tra gli enti, siano iscritti all’Ufficio tavolare e diventino patrimonio disponibile del Comune di Trieste. 

È un grande successo per questa amministrazione esser riuscita in così poco tempo a iniziare il processo di intavolazione. 

Dopo i primi passaggi burocratici, nessuno poteva sperare che in pochi mesi, da settembre ad oggi, il gruppo di lavoro costituito dal sindaco Cosolini e guidato dal dottor Toniati portasse a termine le misurazioni e i rilievi in natura di centinaia di migliaia di metri quadri che costituiscono l’area del Porto vecchio. 

Il Consiglio comunale ha potuto così deliberare la sdemanializzazione che ora ha avuto inizio con la firma del sindaco. 

Si avvia quindi la procedura di completamento del Libro fondiario mediante l’iscrizione a nuovo nelle pubbliche tavole delle particelle catastali individuate. Tutto il resto verrà. Un successo è anche, e non da poco, che tutto questo lavoro sia stato fatto con le risorse interne, grazie all’impegno costante dei tecnici, senza costi ulteriori per l’amministrazione comunale. 


Anna Maria Mozzi presidente IV Commissione lavori pubblici e demanio traffico

dalla rubrica Segnalazioni de IL PICCOLO del 15 marzo 2016


CHE COSA HA CONSEGNATO ALL'UFFICIO 

TAVOLARE IL COMUNE DI TRIESTE ?

NON E' INDIFFERENTE SAPERE QUANDO DIVENTERA' 

PROPRIETARIO AD ESEMPIO DEI CINQUE MAGAZZINI 

IN CONCESSIONE A GREENSISAM .






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