Questa la dichiarazione del sindaco Cosolini durante il sopralluogo all'impianto di aspirazione della cokeria dentro la Ferriera di Servola il 29 dicembre 2015.
Di seguito invece lo scambio di mail tra l'onorevole Prodani e la dirigenza dell'ARPA regionale.
DAL BLOG DEL DEPUTATO ARIS PRODANI
Centraline: chiarimenti da Arpa e mia replica – 29 dicembre
2015
2. LA RISPOSTA DI ARPA DEL 22 DICEMBRE
Gentile Onorevole,
ho atteso alcuni importanti sviluppi in corso per poter
fornire un’informazione più completa ed aggiornata alla sua cortese mail del
15/12 us.
Rispetto a quanto da Lei richiesto, posso oggi confermare
che dal 17/12 u.s. è
stata pienamente ripristinata la funzionalità delle
stazioni di misura di via Svevo e di via Pitacco a Trieste.
Circa la temporanea interruzione della disponibilità dei
dati delle polveri sottili delle due postazioni di monitoraggio – premesso che
si tratta (come lei sa) di due stazioni di proprietà della Società Elettra e
dunque non nella disponibilità di gestione diretta di ARPA FVG – essa si è
verificata a partire dal giorno 30 novembre u.s., data in cui, a seguito delle
consuete attività di controllo da noi condotte sui dati di qualità dell’aria,
l’Agenzia ha riscontrato la non affidabilità delle misure a causa di un
malfunzionamento dei sensori per la rilevazione delle polveri sottili (PM10).
Conseguentemente, è stata sospesa la pubblicazione dei dati sul sito web di
ARPA.
Nonostante il malfunzionamento dei due rilevatori, durante
tale periodo il presidio relativo alla qualità dell’aria non è mai venuto a
mancare nel territorio comunale di Trieste, dato che le stazioni di via Pitacco
e via Svevo hanno comunque continuato a rilevare tutti i dati relativi agli
altri inquinanti monitorati (ossidi di zolfo, ossidi di azoto e monossido di
carbonio), mentre le polveri sottili hanno continuato a essere monitorate
tramite le stazioni ARPA poste in via Carpineto, in via San Lorenzo in Selva,
in via di Tor Bandena e in piazza Libertà, stazioni che sono pienamente rappresentative
della situazione complessiva, sia dal punto di vista normativo sia scientifico.
Più in generale, circa la consistenza e l’affidabilità della
rete di misura della qualità dell’aria nell’area di Servola, anche in ottica di
miglioramento continuo, è importante considerare che la Conferenza dei Servizi
per il rilascio dell’AIA per la Ferriera ha tra l’altro prescritto (proprio su
proposta di ARPA) la riorganizzazione di tale rete di misura, prevedendo di
integrare le stazioni esistenti con altre di nuova installazione, in modo da
realizzare un sistema di monitoraggio ancor più articolato e approfondito.
A
tal fine è prevista l’acquisizione da parte di Siderurgica Triestina delle tre
stazioni di monitoraggio oggi di proprietà Elettra (via Svevo, via Pitacco e
Muggia), che saranno riposizionate, aggiornate e potenziate, con affidamento
della gestione direttamente ad ARPA. Resterà naturalmente attiva anche la
stazione di S. Lorenzo in Selva, già di proprietà dell’Agenzia.
Con questi
interventi di potenziamento della rete di monitoraggio, si risolverà in via
definitiva anche la questione della gestione pubblica di tutti i dati, poiché
tutte le stazioni di misura saranno a quel punto affidate ad ARPA.
Circa i difetti di comunicazione da Lei riscontrati con taluni
Uffici dell’Agenzia, di cui sono dispiaciuto, è possibile che alcuni nostri
colleghi, intercettati casualmente e magari non pienamente addentro alla
materia, possano aver fornito informazioni solo parziali nell’intento di
fornire comunque un utile supporto all’interlocutore. Per una migliore
comunicazione, mi permetto di suggerire pro futuro di riferirsi direttamente ai
nostri canali di comunicazione ufficiali, rappresentati dall’Ufficio stampa,
dall’URP e naturalmente dalla Direzione Generale.
Circa la Sua richiesta riferita alla possibilità di impiego
dei mezzi mobili, devo rappresentarle che il posizionamento di tali presidi non
è purtroppo un’ipotesi percorribile in tempi così brevi, in quanto richiede la
disponibilità e l’individuazione di aree idonee, oltre a tempi tecnici non
irrilevanti di spostamento, approntamento ed allacciamento.
I mezzi mobili
dell’Agenzia non sono peraltro a disposizione in qualunque momento, giacché
vengono tutti normalmente utilizzati in
campagne di misura programmate la cui durata non può essere interrotta, pena il
vanificare l’azione di controllo in altro punto geografico della nostra
Regione.
Mi consenta infine di rassicurarla sul fatto che il
conteggio dei superamenti verrà condotto da ARPA come previsto dalla normativa
vigente, che tiene conto anche della possibilità che si verifichino momenti di
mancato funzionamento. Tale verifica viene svolta alla fine dell’anno solare,
secondo le procedure normalmente in uso, ai fini della reportistica europea e
della predisposizione della relazione annuale sulla qualità dell’aria.
Sono a sua disposizione per eventuali approfondimenti o
chiarimenti.
Con i migliori saluti,
Luca Marchesi
Direttore Generale ARPA FVG
3. LA MIA REPLICA DEL 29 DICEMBRE
Gent.Dott. Marchesi
La ringrazio per la puntuale risposta alle mie richieste.
Mi preme sottolineare, a tal proposito, come alcuni dei
punti toccati meritino ulteriori considerazioni.
Se è vero che il regolare funzionamento di 4 centraline
sulle 6 posizionate sul territorio possa essere rappresentativo della
situazione complessiva, è altrettanto vero che, seppure per un periodo limitato
( ma critico ), affidare la fotografia della qualità dell’aria dell’estesa area
abitata circostante la Ferriera a 2 centraline, ma i cui dati solamente di una
siano completamente utilizzabili, risulta assolutamente insufficiente.
Oltre, ovviamente, a fornire una situazione parziale, nel
momento in cui si dovesse ritenere necessario un intervento correttivo da parte
delle istituzioni.
In merito alle informazioni ricevute, come qualsiasi utente
ho telefonato ai vostri uffici e mi sono stati passati, in tutte le occasioni,
i referenti specifici. Pertanto, mi permetto di dubitare del fatto che si possa
essere trattato di interlocutori
disinformati o sprovveduti ma, anzi, di professionisti preparati e pienamente
informati delle situazioni in atto.
Preoccupante, a mio modo di vedere, l’impossibilità di una
struttura come ArpaFvg, di fornire una risposta, in diretta, alla semplice
domanda ( posta per più giorni ) inerente le motivazioni della mancata
trasmissione dei dati di due centraline per un periodo così esteso ( Pitacco e
Svevo dal 30 novembre ), ma si debba attendere più di due settimane.
Circa la mia richiesta di conoscere le verifiche dirette effettuate
periodicamente da Arpa sulle due centraline citate e, perlomeno, di sapere in
quali termini si richieda al proprietario una certificazione della perfetta
efficienza e calibratura degli strumenti, la risposta ottenuta via telefono non
è ancora stata smentita, per cui Le chiedo se si debba intendere confermata.
Resta, comunque, legittimo, il dubbio su alcuni dati
particolarmente anomali ( trasmessi in
diverse occasioni da via Pitacco e da via Svevo ) non in linea con i valori
sostanzialmente uniformi degli altri dispositivi.
Ma, immagino, che le Vostre analisi sottolineino già tali
criticità.
In merito al riconteggio delle giornate di sforamento, risulta evidente che, se
venissero considerate ” neutre ” giornate in cui le altre centraline contermini
hanno rilevato superamenti dei limiti, il calcolo complessivo, se non tenesse
conto di questi fattori, ne uscirebbe completamente falsato.
Credo, e converrà, che faccia una bella differenza,
considerato il limite massimo annuo, un report annuale dove una centralina riporti un certo numero
di giorni di sforamenti annui ed un altro di giorni di non disponibilità dei
dati, oppure il valore dei giorni di sforamenti certificati ed una quota di
‘molto probabili” visti i dati registrati dalle centraline in prossimitá.
Mi auspico che tali sottolineature siano presenti nei report
che l’Agenzia elaborerà per l’anno 2015, anche alla luce del fatto che, per
quanto concerne le Pm10, tre delle quattro centraline posizionate nei dintorni
di Servola abbiano superato, con i dati disponibili, il limite dei 35 giorni
massimi annui.
Ringraziandola per la disponibilità dimostrata, Le invio i
miei più cordiali saluti
Aris Prodani

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