PRIMO CONSIGLIO : E' un articolo da leggere e lo trovate cliccando sul titolo o sull'immagine.
SECONDO CONSIGLIO : Mentre leggete l'articolo provate a rispondere ad alcune domande e vedete se l'argomento vi è ancora totalmente incomprensibile o se pensate di capirci qualcosa. ( Ci stiamo rivolgendo come avrete capito non ai lettori esperti che smanettano tra i siti e le riviste di shipping ma ai nostri lettori abituali. I lettori ai quali dedichiamo ogni giorno una attenzione particolare per rendere comprensibile questo argomento altrimenti oggetto misterioso. I lettori del nostro giornalismo divulgativo che cerca di copiare il metodo Piero Angela )
TERZO CONSIGLIO : Vi proponiamo due o tre domande di verifica.
Perchè l'autore dell'articolo prende come riferimenti della sua analisi i traffici container del 2007 e del 2016 ? L'autore giustamente fa questa scelta perchè prende come dato di partenza il 2007 che è l'anno precedente alla "crisi globale " del 2008. I traffici marittimi che sono l'ultimo passaggio prima della consegna del prodotto, il reparto spedizioni di una fabbrica, hanno risentito pienamente della crisi appena nel 2009 ma giustamente il dato con cui confrontare le movimentazioni è quello scelto da Capuzzo e cioè il 2007.
Perchè l'autore divide i traffici relativi ai container in due categorie diverse ? Perchè ci sono due tipi di operazioni che riguardano i container e che classificano i porti. Il porto di transhipment e il porto gate. Nel primo i container passano da una nave più grande a navi più piccole per raggiungere la destinazione finale. Nel secondo, il gate, i container vengono esportati e/o importati, sdoganati, forse svuotati, inoltrati per TIR o ferrovia per la destinazione finale. I due porti hanno differenti risvolti economici e ricadute finanziarie.
Perchè l'autore lo cita e in che modo il gigantismo navale ha influenzato l'andamento dei traffici container ? Secondo l'autore nel caso del calo del traffico di trasbordo da una nave più grande a una più piccola ha influito l'utilizzo delle mega portacontainer che hanno concentrato in pochi porti le operazioni di transhipment e in meno toccate visto l'aumento dei picchi di lavoro legati all'arrivo di una mega portacontainer.
QUARTO CONSIGLIO : Scaricate sul vostro PC i tre PDF che l'autore cita e sfogliateli per capire come sono stati costruiti. Vedremo poi nei prossimi giorni di affrontare assieme quella montagna di dati estraendo le due o re cose che sono indispensabili a comprendere l'affermazione dell'articolo di Nicola Capuzzo.
NOTA DI FAQ TRIESTE : Se trovate questi argomenti e questo riassunto che vi abbiamo proposto abbastanza noioso vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro in questi anni e che alcuni temi siamo riusciti ad affrontarli e approfondirli. Vuol dire che non ci siamo limitati, come faranno sicuramente altri giornalisti, a citare i titoli degli articoli scritti da giornalisti capaci. Sarebbe già un buon risultato.

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