nostra
rassegna
stampa
Riforma dei porti,
entro luglio i primi presidenti IL RETROSCENA
Napoli - Oggi il
ministro dei trasporti Delrio relatore alla Naples Shipping Week.
Per Genova
favoriti Biasotti e Signorini. Accorpamento tra due ex Authority: si riducono i
tempi.
DAL NOSTRO INVIATO
ALBERTO QUARATI - LUGLIO 01, 2016
Napoli - Oggi Graziano Delrio è a Napoli come relatore della
Naples Shipping Week. Interverrà a metà di uno dei convegni della mattinata, e
tutti, in questo scalo commissariato da più di tre anni, attendono novità sulla
riforma della
governance portuale, e il nome del futuro presidente.
I rapporti
tra Delrio e il governatore regionale Vincenzo De Luca sono piuttosto tesi, ma
non è escluso che il numero uno per la nuova Autorità portuale di sistema
Napoli-Salerno possa essere Andrea Annunziata, già oggi responsabile delle
banchine salernitane, fedelissimo di De Luca e buon compromesso per un
accorpamento che in Campania non è stato digerito con facilità. Ieri Annunziata
era in effetti alla Shipping Week.
Se Delrio presumibilmente non avrà la lista di tutti i
presidenti delle 16 nuove Authority di sistema, da Roma garantiscono che
sicuramente potrà dare notizie sulle tempistiche.
Le commissioni Trasporti di
Camera e Senato infatti dovrebbero concludere l’esame del testo della riforma
della governance portuale al più tardi la prossima settimana, martedì o
giovedì, con 10 giorni di anticipo rispetto alla tabella di marcia iniziale: si
stanno limando alcune questioni importanti, come il parziale sblocco delle
assunzioni e la riduzione del periodo (opzionale) transitorio di accorpamento
tra due ex Authority da tre anni a 18 mesi o un anno.
Questo significa che la
legge potrà tornare in Consiglio dei ministri, previsto per la metà del mese
prossimo, il 15 o 16 luglio, per l’approvazione definitiva.
Una settimana sarà
necessaria per l’uscita del decreto sulla Gazzetta ufficiale, poi la partita
sarà tutta tra il ministero e le Regioni sulla nomina dei nuovi presidenti.
Il
ministero sta inoltre sta già preparando i decreti attuativi previsti dalla
riforma, in primis quello sui tavoli di partenariato, fondamentali per
garantire una rappresentanza degli operatori a fianco dei nuovi consigli
ristretti che affiancheranno i presidenti delle Authority di sistema.
Tuttavia, formalmente per la nomina dei nuovi presidenti non
serve un decreto attuativo, basta la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Sui
nomi però serve il parere delle Regioni. Delrio a Napoli dunque potrà
facilmente dire che se le tempistiche saranno rispettate, i primi presidenti
delle Authority di sistema arriveranno entro la fine di luglio: ci sono scali
dove in effetti il nome del papabile è noto da mesi, vuoi perché il passaggio
di competenze non provoca grandi movimenti in termini di competenza
territoriale, vuoi perché tra ente regionale e ministero c’è identità di
vedute.
Il caso scuola è quello di Trieste, dove il commissario straordinario
Zeno D’Agostino non sembra avere concorrenti, senza contare che la riforma
della governance è in buona parte derivata dalla bozza del governatore Pd del
Friuli Venezia Giulia, Deborah Serracchiani.
Per Venezia il nome che potrebbe
emergere, a sorpresa, è quello dell’attuale presidente della società
ministeriale Ram, Rete Autostrade Mediterranee, Antonio Cancian. L’obiettivo è
finire prima della pausa estiva, altrimenti i giochi rischiano di doversi
riaprire a settembre.
Per altre regioni il discorso è ancora sospeso, perché ente e
ministero sono ancora al lavoro sui nomi. A Genova la comunità portuale
procederà a dare il suo identikit, i nomi in ballo sono sempre quelli dell’ex
governatore di centrodestra Sandro Biasotti e del tecnico Paolo Emilio
Signorini, già super-dirigente al ministero e ora segretario generale della
Giunta.
Alla Spezia fonti locali dicono che il governatore Giovanni Toti
vedrebbe bene una reiterazione di Lorenzo Forcieri, ma bisogna comprendere
quanto l’ipotesi sia gradita al governatore della Toscana, Enrico Rossi.
Un
fronte che ben vedrebbe invece alla guida della Autorità di sistema
Spezia-Carrara Francesco Messineo, attuale presidente del porto di Marina di
Carrara.


Nessun commento:
Posta un commento