lunedì 4 luglio 2016

IL MINISTRO DEL RIO A NAPOLI - SULLA RIFORMA E NOMINA PRESIDENTI

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Riforma dei porti, entro luglio i primi presidenti             IL RETROSCENA

Napoli - Oggi il ministro dei trasporti Delrio relatore alla Naples Shipping Week.
Per Genova favoriti Biasotti e Signorini. Accorpamento tra due ex Authority: si riducono i tempi.


DAL NOSTRO INVIATO ALBERTO QUARATI - LUGLIO 01, 2016


Napoli - Oggi Graziano Delrio è a Napoli come relatore della Naples Shipping Week. Interverrà a metà di uno dei convegni della mattinata, e tutti, in questo scalo commissariato da più di tre anni, attendono novità sulla riforma della
governance portuale, e il nome del futuro presidente. 

I rapporti tra Delrio e il governatore regionale Vincenzo De Luca sono piuttosto tesi, ma non è escluso che il numero uno per la nuova Autorità portuale di sistema Napoli-Salerno possa essere Andrea Annunziata, già oggi responsabile delle banchine salernitane, fedelissimo di De Luca e buon compromesso per un accorpamento che in Campania non è stato digerito con facilità. Ieri Annunziata era in effetti alla Shipping Week.

Se Delrio presumibilmente non avrà la lista di tutti i presidenti delle 16 nuove Authority di sistema, da Roma garantiscono che sicuramente potrà dare notizie sulle tempistiche. 

Le commissioni Trasporti di Camera e Senato infatti dovrebbero concludere l’esame del testo della riforma della governance portuale al più tardi la prossima settimana, martedì o giovedì, con 10 giorni di anticipo rispetto alla tabella di marcia iniziale: si stanno limando alcune questioni importanti, come il parziale sblocco delle assunzioni e la riduzione del periodo (opzionale) transitorio di accorpamento tra due ex Authority da tre anni a 18 mesi o un anno. 

Questo significa che la legge potrà tornare in Consiglio dei ministri, previsto per la metà del mese prossimo, il 15 o 16 luglio, per l’approvazione definitiva. 

Una settimana sarà necessaria per l’uscita del decreto sulla Gazzetta ufficiale, poi la partita sarà tutta tra il ministero e le Regioni sulla nomina dei nuovi presidenti. 

Il ministero sta inoltre sta già preparando i decreti attuativi previsti dalla riforma, in primis quello sui tavoli di partenariato, fondamentali per garantire una rappresentanza degli operatori a fianco dei nuovi consigli ristretti che affiancheranno i presidenti delle Authority di sistema.

Tuttavia, formalmente per la nomina dei nuovi presidenti non serve un decreto attuativo, basta la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. 

Sui nomi però serve il parere delle Regioni. Delrio a Napoli dunque potrà facilmente dire che se le tempistiche saranno rispettate, i primi presidenti delle Authority di sistema arriveranno entro la fine di luglio: ci sono scali dove in effetti il nome del papabile è noto da mesi, vuoi perché il passaggio di competenze non provoca grandi movimenti in termini di competenza territoriale, vuoi perché tra ente regionale e ministero c’è identità di vedute. 

Il caso scuola è quello di Trieste, dove il commissario straordinario Zeno D’Agostino non sembra avere concorrenti, senza contare che la riforma della governance è in buona parte derivata dalla bozza del governatore Pd del Friuli Venezia Giulia, Deborah Serracchiani. 

Per Venezia il nome che potrebbe emergere, a sorpresa, è quello dell’attuale presidente della società ministeriale Ram, Rete Autostrade Mediterranee, Antonio Cancian. L’obiettivo è finire prima della pausa estiva, altrimenti i giochi rischiano di doversi riaprire a settembre.

Per altre regioni il discorso è ancora sospeso, perché ente e ministero sono ancora al lavoro sui nomi. A Genova la comunità portuale procederà a dare il suo identikit, i nomi in ballo sono sempre quelli dell’ex governatore di centrodestra Sandro Biasotti e del tecnico Paolo Emilio Signorini, già super-dirigente al ministero e ora segretario generale della Giunta. 

Alla Spezia fonti locali dicono che il governatore Giovanni Toti vedrebbe bene una reiterazione di Lorenzo Forcieri, ma bisogna comprendere quanto l’ipotesi sia gradita al governatore della Toscana, Enrico Rossi. 

Un fronte che ben vedrebbe invece alla guida della Autorità di sistema Spezia-Carrara Francesco Messineo, attuale presidente del porto di Marina di Carrara.



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