Buongiorno Sigg.
prendo lo spunto dalla lettura dei commenti sul trenino
turistico
Rive / PortoVecchio / Barcola....
La mia professione mi ha portato ad operare per oltre 40
anni nell'ambito del Porto Vecchio imbarcando merci varie, legnami per il NordAfrica
e bestiame per il Levante. Questi traffici sono gradualmente scomparsi, vuoi
per il subentrare dei contenitori, vuoi per il sorgere di porti minori ( allora
uno di questi era Capodistria... ) ed anche per la politica messa in atto dalle
ns. Istituzioni e Governi, che avevano
deciso di reprimere fino a cancellare qualsiasi attività commerciale nel
PortoVecchio.
A comprova ci sono
ancora le testimonianze di coloro , che allora erano alle dipendenze dell' Eapt
e che avevano ricevuto l'ordine di non eseguire più manutenzioni, riparazioni
delle
grù ( a pressione d'acqua ), dei mezzi meccanici e di non provvedere ad
alcuna conservazione nei magazzini lasciando che tutto si degradasse
inesorabilmente.-
Le banchine non
venivano più riparate, le bitte non più sostituite, non si effettuavano più
dragaggi, i convogli ferroviari, che arrivavano a Campo Marzio con destinazione
finale PortoVecchio venivano ritardati di 7/8 giorni facendo perdere l'imbarco
delle merci sulle navi.
Nel frattempo non si
dava la possibilità agli operatori di usufruire delle agevolazioni derivanti
dall'applicazione delle norme previste dall' ordinamento sui Punti Franchi.
Si
distraevano i fondi governativi concessi per l'ammodernamento delle strutture
portuali per dar invece corso alla ristrutturazione del magazzino 26 . Opera faraonica
determinante per lo sviluppo dei traffici portuali i cui benefici sono tuttora
sotto gli occhi di tutti....!
Dulcis in fundo il
taglio dei collegamenti ferroviari per il Porto Vecchio con l'avviso a tutte le
stazioni confinanti europee che lo scalo ferroviario del PortoVecchio non era
più attivo ! Il tutto a beneficio principalmente di Capodistria.
Forse i
registi dello smantellamento del PortoVecchio temevano che l' Adria terminal
con una ferrovia funzionante potesse sviluppare maggiormente i suoi traffici
rendendo così più problematica l'attuazione del progetto di appropriarsi delle
aree per una colossale speculazione edilizia...! Allora i tempi erano maturi e
favorevoli per una operazione del genere, oggi un po' meno !
Tuttavia il piano,
che qualche anno prima alcuni parlamentari triestini non erano riusciti a
concretizzare , è riuscito invece ad un senatore nostrano, che approfittando
delle tenebre e della scarsa attenzione dei colleghi, ha inserito fra le pieghe
di un Decreto legge la possibilità di sdemanializzare una consistente parte
delle aree del PortoVecchio.
Il rimanente della fascia costiera per Legge
rimane sotto la giurisdizione del demanio marittimo. Detto per inciso ,
malgrado firme e protocolli, nessuno ha ancora visto una planimetria in base
alla quale i cittadini siano resi partecipi di questo ampliamento dell'area
cittadina !
Forse, come accennato
in precedenza , dopo svariati anni hanno raggiunto il loro scopo, ma le
condizioni economiche e di mercato non sono le più favorevoli per edificare
case ( abbiamo migliaia di abitazioni sfitte ) o villette a schiera affacciate
sul mare !.
Archviato questo
sfogo e tornando al trenino di collegamento Rive/Barcola, via ex PortoVecchio,
ben venga questa iniziativa se può tornare utile ad aumentare la capacità di
offerta turistica della ns. città.
Tanto più che ora i fautori della
sdemanializzazione devono assolutamente dimostrare che quell'area non sarà
solamente un costo per il Comune e per cittadini ( opere fognarie e
collegamenti strutturali di ogni tipo ), ma diventerà, come affermano
Serracchiani e Cosolini, il principale volano per il futuro recupero economico
di Trieste.
Ed allora ben vengano i trenini, le sfilate di moda, le mostre, le fiere
( S.Nicolò e varie di prodotti locali ed europei ) e, perchè no , si potrebbero
anche spostare tutte le manifestazioni musicali ed i concerti da Piazza Unità.
Così si farebbero finalmente contenti e felici quei consiglieri comunali , che
durante l' amministrazione DiPiazza presentavano mozioni ed interrogazioni
protestando per l'erezione (! ) dei vari palchi, che compromettevano la
pavimentazione della piazza....! Oggi, che fanno parte della maggioranza. tutto
va bene !
Scusate il disturbo.-
Fabio Dominicini
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