giovedì 16 luglio 2015

TRENINO BARCOLANA 2 COMMENTO FABIO DOMINICINI

Buongiorno Sigg.

prendo lo spunto dalla lettura dei commenti sul trenino turistico 

Rive / PortoVecchio / Barcola....

La mia professione mi ha portato ad operare per oltre 40 anni nell'ambito del Porto Vecchio imbarcando merci varie, legnami per il NordAfrica e bestiame per il Levante. Questi traffici sono gradualmente scomparsi, vuoi per il subentrare dei contenitori, vuoi per il sorgere di porti minori ( allora uno di questi era Capodistria... ) ed anche per la politica messa in atto dalle ns. Istituzioni  e Governi, che avevano deciso di reprimere fino a cancellare qualsiasi attività commerciale nel PortoVecchio.


 A comprova ci sono ancora le testimonianze di coloro , che allora erano alle dipendenze dell' Eapt e che avevano ricevuto l'ordine di non eseguire più manutenzioni, riparazioni delle
grù ( a pressione d'acqua ), dei mezzi meccanici e di non provvedere ad alcuna conservazione nei magazzini lasciando che tutto si degradasse inesorabilmente.-

 Le banchine non venivano più riparate, le bitte non più sostituite, non si effettuavano più dragaggi, i convogli ferroviari, che arrivavano a Campo Marzio con destinazione finale PortoVecchio venivano ritardati di 7/8 giorni facendo perdere l'imbarco delle merci sulle navi.

 Nel frattempo non si dava la possibilità agli operatori di usufruire delle agevolazioni derivanti dall'applicazione delle norme previste dall' ordinamento sui Punti Franchi. 

Si distraevano i fondi governativi concessi per l'ammodernamento delle strutture portuali per dar invece corso alla ristrutturazione  del magazzino 26 . Opera faraonica determinante per lo sviluppo dei traffici portuali i cui benefici sono tuttora sotto gli occhi di tutti....!

 Dulcis in fundo il taglio dei collegamenti ferroviari per il Porto Vecchio con l'avviso a tutte le stazioni confinanti europee che lo scalo ferroviario del PortoVecchio non era più attivo ! Il tutto a beneficio principalmente di Capodistria. 

Forse i registi dello smantellamento del PortoVecchio temevano che l' Adria terminal con una ferrovia funzionante potesse sviluppare maggiormente i suoi traffici rendendo così più problematica l'attuazione del progetto di appropriarsi delle aree per una colossale speculazione edilizia...! Allora i tempi erano maturi e favorevoli per una operazione del genere, oggi un po' meno !

Tuttavia il piano, che qualche anno prima alcuni parlamentari triestini non erano riusciti a concretizzare , è riuscito invece ad un senatore nostrano, che approfittando delle tenebre e della scarsa attenzione dei colleghi, ha inserito fra le pieghe di un Decreto legge la possibilità di sdemanializzare una consistente parte delle aree del PortoVecchio. 

Il rimanente della fascia costiera per Legge rimane sotto la giurisdizione del demanio marittimo. Detto per inciso , malgrado firme e protocolli, nessuno ha ancora visto una planimetria in base alla quale i cittadini siano resi partecipi di questo ampliamento dell'area cittadina !

 Forse, come accennato in precedenza , dopo svariati anni hanno raggiunto il loro scopo, ma le condizioni economiche e di mercato non sono le più favorevoli per edificare case ( abbiamo migliaia di abitazioni sfitte ) o villette a schiera affacciate sul mare !.

 Archviato questo sfogo e tornando al trenino di collegamento Rive/Barcola, via ex PortoVecchio, ben venga questa iniziativa se può tornare utile ad aumentare la capacità di offerta turistica della ns. città. 

Tanto più che ora i fautori della sdemanializzazione devono assolutamente dimostrare che quell'area non sarà solamente un costo per il Comune e per cittadini ( opere fognarie e collegamenti strutturali di ogni tipo ), ma diventerà, come affermano Serracchiani e Cosolini, il principale volano per il futuro recupero economico di Trieste. 

Ed allora ben vengano i trenini, le sfilate di moda, le mostre, le fiere ( S.Nicolò e varie di prodotti locali ed europei ) e, perchè no , si potrebbero anche spostare tutte le manifestazioni musicali ed i concerti da Piazza Unità. 

Così si farebbero finalmente contenti e felici quei consiglieri comunali , che durante l' amministrazione DiPiazza presentavano mozioni ed interrogazioni protestando per l'erezione (! ) dei vari palchi, che compromettevano la pavimentazione della piazza....! Oggi, che fanno parte della maggioranza. tutto va bene !

Scusate il disturbo.-

Fabio Dominicini

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