L’ha accolto come ” raccomandazione “.
Più debole… certamente…. ma vedremo il testo definitivo
della Riforma Portuale per vedere il mantenimento delle specificità del Porto
Franco di Trieste.
Aris Prodani
Seduta 16 luglio 2015
ODG A.C. 3098
Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche
La Camera
Premesso che:
il provvedimento in
esame contiene prevalentemente deleghe
legislative volte a riorganizzare l’amministrazione statale e la dirigenza
pubblica, in particolare, all’art. 7 il principio di delega di cui alla lettera
e) è stato integrato, in sede referente, con la previsione della
“razionalizzazione riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della
disciplina concernente le autorità portuali di cui alle legge n. 84/1994, con particolare riferimento al
numero, all’individuazione di Autorità di sistema nonché alla governance e alla
semplificazione e unificazione delle procedure doganali e amministrative in
materia di porti”;
il porto franco di Trieste gode di un regime giuridico e fiscale speciale in virtù delle
disposizioni contenute agli articoli 1-20 dell’Allegato VIII al Trattato di Pace di Parigi del 10
febbraio 1947, reso esecutivo con decreto legislativo del Capo provvisorio
dello Stato 28 novembre 1947, n. 1430, ratificato con legge 25 novembre 1952,
n. 3054, confermato dal Memorandum di
Londra del 5 ottobre 1954 ed il successivo Trattato di Osimo del 1975;
in ottemperanza al preciso obbligo assunto dal Governo
italiano con la sottoscrizione del trattati internazionali sopracitati, le
peculiarità che distinguono quest’ultimo ed i suoi punti franchi sono state
fatte salve nella legge n. 84 del 1994, sul «Riordino della legislazione in
materia portuale», in particolare,
all’art. 6 comma 12 della legge 84/94 si
prevede l’emanazione da parte del Ministro competente del decreto sull’organizzazione
amministrativa dei punti franchi compresi nella zona del porto franco di
Trieste, che ad oggi ancora non è stato emanato, creando non poche difficoltà
di ordine amministrativo, fiscale e
doganale;
impegna il Governo
a prevedere, in fase di riorganizzazione e semplificazione
delle autorità portuali, misure per la
salvaguardia dei principi sanciti dai
trattati internazionali sottoscritti dall’Italia, che conferiscono ai punti
franchi compresi nella zona del porto
franco di Trieste un particolare
regime giuridico e fiscale.
Prodani

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