DA UNA INTERVISTA DI RETE VENETA
da IL PICCOLO del 23 luglio 2015
" Il sindaco Roberto Cosolini tira fuori l’asso dalla manica e, complice l’assist del senatore del Partito democratico Francesco Russo, si gioca la carta del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone.
Ma quali saranno le funzioni di Cantone in relazione all’iter che dovrebbe riconsegnare alla città il suo vecchio scalo marittimo? Russo individua in Cantone un possibile «cane da guardia, vigile e attento su tutti gli appalti e i processi decisionali, in grado di rendere il processo di sdemanializzazione il più trasparente possibile. Stiamo verificando insieme all’Authority anticorruzione – continua il senatore triestino – la possibilità di inserire degli strumenti innovativi di collaborazione preventiva già all’interno dello statuto costitutivo del soggetto pubblico».A confermare l’interessamento del magistrato napoletano è lo stesso Russo, che riferisce di averlo incontrato già a gennaio, a seguito dell’emendamento sulla sdemanializzazione del Porto Vecchio. «È stato Cantone a consigliare di creare una società pubblica che coinvolga il Comune e la Regione – spiega il senatore dem - . Ci siamo lasciati con la promessa che verrà di persona a Trieste una volta costituito tale soggetto giuridico».
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